L’importanza della sterilizzazione nella cagna

Normalmente le cagne hanno due calori l’anno: si tratta di una ventina di giorni assai stressanti per il proprietario, fra cagnoline più nervose, perdite di sangue e il fondato rischio di accoppiamenti non desiderati. E non va meglio al proprietario del maschio: se la femmina ha di questi comportamenti solo due volte l’anno, il maschio è in calore perenne 365 giorni ed essendo che lui reagisce quando sente una femmina in calore e visto che ci sono tantissime femmine, lui sarà perennemente innamorato, il che vuol dire un cane che non mangia, che annusa e lecca continuamente per terra, che piagnucola e cerca di scappare di continuo (in pratica si tratta di una sorta di adolescente in piena tempesta ormonale).

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Altre piccole considerazioni da fare sono che il numero di cuccioli che una cagnolina è in grado di procreare varia da 1 (nelle razze di piccola taglia) a 10 (nelle razze di grossa taglia): questo è un dato da tenere a mente anche per evitare il fenomeno del randagismo.

Perché sterilizzare un cane?

Adesso andiamo a vedere perché sterilizzare un cane:

Perché sterilizzare un cane femmina

  • prima di tutto evitiamo del tutto i calori, con tutto ciò che consegue: niente fastidiose perdite di sangue, niente rischi di gravidanze indesiderate, niente codazzi di maschi al parco che tampinano la nostra cagnolina, niente fughe romantiche per accoppiarsi col cane del vicino o col primo randagio che passa
  • prevenzione dei tumori mammari: se si sterilizza la cagna prima del primo calore (o massimo fra il primo e il secondo) le mammelle non vengono sensibilizzate dagli estrogeni e quindi non svilupperanno tumori mammari
  • si evitano infezioni dell’utero (piometra)
  • si evitano le false gravidanze (pseudogravidanza)

Perché sterilizzare un cane maschio

Ed ecco qualche buon motivo per sterilizzare il cane maschio:

  • eviti tutti quei comportamenti da cane innamorato che infastidiscono il proprietario: il cane che digiuna per giorni e che tende a scappare appena vede il cancello aperto
  • eviti che si accoppi: un cane che si è accoppiato una volta non è un cane felice e soddisfatto. Se prima di accoppiarsi distruggeva recinzioni, scavava buche, correva dietro a ogni coda graziosa, dopo che avrà provato cosa vuol dire accoppiarsi, aumenterà questo atteggiamento elevandolo alla centesima potenza
  • riduce l’aggressività: alcuni cani tendono a diventare aggressivi a causa di un eccesso di testosterone, sterilizzandoli
  • previeni i tumori al testicolo
  • previeni l’iperplasia alla prostata, evento che colpisce una buona parte dei cani adulti e anziani non sterilizzati
  • previeni l’adenoma perianale
  • previeni l’ernia perineale
  • in caso di monorchidismo criptorchidismo: se il cane ha uno o due testicoli ritenuti (di solito o nel canale pelvico o all’interno dell’addome) conviene andare a operarlo, in quanto il testicolo ritenuto, trovandosi a una temperatura più alta rispetto a quella a cui dovrebbe stare, può andare incontro a un’involuzione tumorale

Un altro buon motivo per sterilizzare i cani è quando hai in casa un maschio e una femmina: i cani sentono i feromoni dell’accoppiamento a distanza di chilometri, immaginate cosa vuol dire maschio e femmina rinchiusi sotto lo stesso tetto a pochi metri di distanza. Ululati, cani che cercano di fuggire non appena vi distraete un attimo, porte distrutte da unghie che raspano furiosamente: un inferno canino in terra.

Perché non sterilizzare un cane

Ad essere onesti c’è un unico buon motivo per cui vale la pena di non sterilizzare il cane: se vogliamo fargli fare una cucciolata. Non faremo fare la cucciolata per migliorare la salute psicofisica del nostro amico a quattro zampe, ma solo perché o abbiamo un cane di pura razza e vogliamo proseguire la sua linea di discendenza o perché vogliamo avere un cucciolotto del nostro amato cane che continui a vivere con noi.

 Sterilizzazione della cagna

Vediamo ora come e quando sterilizzare una cagna:

  • quando: il momento ideale sarebbe prima del primo calore o massimo fra il primo e il secondo, proprio per sfruttare al meglio l’effetto protettivo contro i tumori mammari. Ricordatevi sempre che non si può sterilizzare una cagna femmina proprio quando è in calore: i rischi di emorragia intraoperatoria sono alti
  • come: si tratta di un intervento chirurgico in anestesia totale, prevede una laparatomia, quindi un accesso in cavità addominale. Ci sono diversi tipi di intervento che si possono fare:1) ovariectomia: in questo caso si asportano solo le ovaie, l’utero regredisce da solo non essendo più stimolato dagli ormoni del calore. I vantaggi sono un intervento più breve, una ferita chirurgica più corta e una minor anestesia.

    2) ovaristerectomia: qui si tolgono sia le ovaie che l’utero. Ovviamente l’anestesia sarà un tantino più lunga, così come il taglio sull’addome, ma almeno si evita il rischio di infezioni uterine

In entrambe i casi il cane verrà operato in day-hospital: lo portate al mattino e andrete a prenderlo alla sera. Vi forniremo tutte le indicazioni del caso su come somministrare l’antibiotico, su come proteggere la ferita, etc.

Come avrete notato non abbiamo parlato di farmaci per bloccare il calore: non lo abbiamo fatto coscientemente, visto e considerato che sono dannosi per la salute dell’animale. Nonostante alcuni proprietari si ostinino a richiedere questa pratica, un veterinario un minimo coscienzioso dovrebbe rifiutare di fare al cane un farmaco che nel giro di qualche anno provocherà degli enormi tumori mammari o un’infezione dell’utero, con l’unico risultato che, per evitare di operare un cane quando era sano e stava bene, si andrà ad operare un cane in setticemia e con i reni già compromessi dalla piometra, con tutti i rischi del caso (e i costi dell’intervento notevolmente aumentati).

Per quanto riguarda il costo della sterilizzazione di una cagna dipende anche dalla taglia del cane: cane più grosso vuol dire l’utilizzo di più farmaci e di più fili da sutura. Inoltre a formare il costo dell’intervento di sterilizzazione di una cagna dipende anche dalla qualità dei materiali usati e dal numero di veterinari coinvolti nell’intervento: ovvio che se ad operare è un solo medico che per di più usa fili e siringhe di recupero, che usa farmaci e materiali al risparmio vi farà un prezzo inferiore, ma inferiore sarà anche la qualità del suo lavoro.

Sterilizzazione del cane

E per quanto riguarda la sterilizzazione del cane maschio? Anche qui dobbiamo distinguere il come e il quando:

  • quando: in realtà un cane maschio lo puoi operare in qualsiasi momento, non c’è un maggior o minore rischio di sanguinamento. Quello da tenere in conto è che se io opero oggi un maschio, gli ormoni che sono partiti per ultimi rimangono in circolo minimo un mese, per cui il cane paradossalmente ancora per qualche settimana potrebbe essere ancora fertile
  • come: anche per quanto riguarda il maschio ci sono diversi tipi di intervento che si possono fare. Andiamo a vederli:1) orchiectomia: si tratta dell’asportazione dei testicoli. E’ l’intervento che fanno quasi tutti, meno lungo rispetto a quello della femmina perché non devi intervenire all’interno dell’addome. Verranno in pratica asportati solo i testicoli, il sacchetto scrotale rimane in sede

    2) castrazione chimica: nel maschio si fa, c’è un farmaco apposito. Si tratta di un impianto sottocutaneo da rinnovare con precisa regolarità ogni 6 mesi, ma ad essere onesti non è un farmaco economico e visto che devi spendere quei soldi due volte l’anno, non è meglio spenderli una volta sola per un intervento definitivo? Inoltre non è che fatto l’impianto il cane non sia più fertile da subito: deve passare almeno un mese prima che sia così

Nei casi 1 e 2 anche qui il cane verrà operato in day-hospital e dovrà prendere degli antibiotici.

Come costi, siamo più bassi rispetto a quelli della femmina perché si tratta di un intervento esterno, ma rimangono valide tutte le considerazioni fatte per la cagna.

Leggende metropolitane da sfatare

Questo capitolo ci piace tantissimo, le leggende metropolitane sulla sterilizzazione di maschi e femmine sono veramente dure da eradicare, anche perché è cosa nota che il vicino di casa, il salumiere e il tizio incontrato per caso al parco ne sanno sempre di più del veterinario, per non parlare poi di allevatori e dei negozi di animali. Vediamo quali sono le leggende metropolitane da sfatare:

  • ‘La cagna deve fare almeno una gravidanza nella sua vita’falso. La maggior parte delle persone è tuttora convinta che per il benessere psicofisico della cagna una gravidanza sia indispensabile. E’ falso sia dal punto di vista fisico che psicologico. Nel primo caso abbiamo già parlato del fatto che non è la gravidanza a prevenire i tumori mammari, bensì esattamente il suo opposto, ovvero la sterilizzazione prima dei sei mesi di vita. E anche dal punto di vista psicologico alla cagna non cambia nulla: non è una donna che se non rimane incinta può andare incontro a depressione, per la cagna l’accoppiamento e la gravidanza sono tutto un fattore ormonale, non mentale: parte l’ormone che le dice di essere in calore e allora vuole accoppiarsi, finisce quell’ormone e per lei è come se non fosse successo nulla. Stessa cosa se ha i cuccioli: finché ha gli ormoni della gravidanza e dell’allattamento è tutta presa dai cuccioli, finiti quegli ormoni a lei non interessa più nulla della sfera riproduttiva
  • La gravidanza previene la falsa gravidanza: anche questa leggenda è molto pittoresca. E’ ovvio che la cagna è incinta per davvero non ha la falsa gravidanza: ha la gravidanza vera! Ma al calore successivo la pseudogravidanza si potrebbe ripresentare comunque se è un cagna soggetta a questo problema
  • ‘Se il maschio si accoppia almeno una volta nella sua vita, allora poi si calma’: questa è ancora più divertente e deriva dal fatto che tendiamo ad umanizzare troppo i nostri animali. Il cane non è una persona e vi faccio un esempio pratico. Io voglio levarmi una volta per tutte lo sfizio di fare bungee jumping almeno una volta nella vita: lo faccio e sono soddisfatta. Per il cane l’accoppiamento non funziona così: se oggi lo fai accoppiare non è che lui pensa ‘Ok, oggi l’ho fatto, so cos è e adesso posso morire in pace’, il suo pensiero è ‘Ok capo, oggi mi hai fatto accoppiare e domani? E dopodomani? E dopodopodomani?’. Un cane che si accoppia anche una sola volta, sa cosa è e vorrà accoppiarsi sempre di più: se prima il maschio era insopportabile, dopo sarà cento volte peggio.

 

2 Risposta

  1. Grazie! Mi avete chiarito le idee! Siete esaustivi!
  2. Io ho adottato una trovatella avrei voluto sterilizzarla prima del primo calore ma non sapendo la sua esatta età mi ha fregato, volevo sterilizzarla prima del secondo, ma il giorno dell'intervento le hanno trovato i vermi, volevo fissare un nuovo appuntamento ma è entrata in calore dopo soli due mesi e mezzo dal primo, pare dovuto all'ondata di caldo improvviso. Aspetto che passi il calore, ben 40 giorni, fisso l'appuntamento e il cane ha iniziato a strillare, il cuore e' andato in tilt e mi hanno rinviato l'intervento in quanto troppo rischioso farlo in quelle condizioni. Le hanno somministrato dei ferormoni, fisso un altro intervento, controllo temperatura 40! Ho rinunciato. Mi hanno parlato di un farmaco della durata di un anno e mezzo che non mostra effetti collaterali. Ormai le ha già fatto il secondo calore, i rischi di tumori sono già alti, dite che vale la pena insistere? Per me lavorativamente parlando dovermi organizzare per l'intervento e poi vederlo rinviato per tutte ste ragioni. Grazie

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